La Psicologia del Rock

Crescere con la musica in adolescenza.
Introduzione di Zbigniew Formella.

A livello psicologico la musica contatta le nostre emozioni e si lega così alle relazioni importanti che abbiamo. Da questi e da altri assunti cerca di rispondere il volume accompagnando il lettore alla riscoperta del perché la musica è così importante quando si è adolescenti.

Nell’ascoltare musica in questa fase della vita, si risponde al bisogno di affermazione e di costruzione della propria identità, nel distacco dai propri genitori lungo un processo di identificazione verso il mito musicale. Il ruolo di psicologi, genitori, insegnanti, counselor ed educatori che hanno a che fare con ragazzi dai 13 ai 20 anni è quello di capire il perché di un comportamento e di una scelta musicale senza stigmatizzare, e a questo proposito il libro è uno strumento utile, perché fornisce alcune risposte ed indicazioni.

« Cosa accade quando il mondo della musica
incontra quello dell'adolescenza? »

4.4/5
4.4/5
All’interno del testo è presente un progetto psicoeducativo da applicare con gli adolescenti nelle scuole, nelle comunità educative, nelle parrocchie ed altro. Il percorso fatto fra i capitoli, metterà in luce alcuni costrutti della psicologia dello sviluppo e dell’adolescenza teorizzati da U. Bronfenbrenner e altri padri della psicologia. Il tutto fra ricerca d’identità e processo di identificazione passando da Madonna a Dua Lipa, dagli U2 a Fedez, dai Beatles ai One Direction, dai concerti alle discoteche, dall’Hip Hop all’Heavy Metal, da Woodstock allo Sziget Festival.

Recensioni "La Psicologia del Rock"

Eventi e Presentazioni
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Impronte di Dio nella musica degli adolescenti
Prefazione di Luigi Maria Epicoco.